Accessibilità

Credenziali FedERa

FedERa è un sistema che consente ai cittadini di accedere ai servizi online delle pubbliche amministrazioni dell'Emilia Romagna tramite un’unica credenziale di accesso. Le credenziali si ottengono seguendo la procedura indicata da FedERa. Attraverso una registrazione preliminare sul sito si ottengono credenziali con livello di affidabilità basso o medio. L'incremento dell'affidabilità a livello alto si ottiene recandosi di persona presso il Comune oppure scaricando la dichiarazione, firmandola digitalmente e ricaricandola sul portale.

Cos'è
Requisiti e dettagli
Il sistema FedERa permette di accedere con un'unica username e password ai servizi online federati, erogati dagli enti della Regione Emilia-Romagna o da altri soggetti aventi titolo mediante un meccanismo di federazione dell'autenticazione.Utilizzando le credenziali FEDERA ufficio anagrafe del Comune di Montefiorino gestisce il progetto ANA-CNER e le Autorizzazione ZTL del Comune di Modena
Il servizio ANA-CNER nasce con l’obiettivo di facilitare i Comuni  del territorio regionale, nonché gli altri enti aventi diritto,  nella consultazione di dati anagrafici e l’estrazione di elenchi.                 Sotto questo profilo, ANA-CNER garantisce anche l’adempimento di    quanto previsto dall’art. 43, comma 4° del d.p.r. 28 dicembre   2000, n. 445, secondo cui le pubbliche amministrazioni devono consentire alle altre pubbliche amministrazioni la libera consultabilità per via telematica dei dati anagrafici contenuti nelle proprie banche di dati, così come recentemente rafforzato dal Codice         dell’Amministrazione Digitale.                                                   
 
 Il sistema ANA-CNER costituisce   l’infrastruttura tecnico-organizzativa  di riferimento per l’accesso alle informazioni anagrafiche contenute nelle banche di dati dei Comuni del territorio regionale da parte dei Soggetti Consultanti,   ovvero le PPAA autorizzate (Prefetture, Questure, Carabinieri, Procure, Province,       etc.), Ordini professionali e soggetti privati gestori di servizi pubblici,  che spesso sono costretti ad interagire con i diversi Comuni con modalità complesse e dispendiose (posta, fax, e-mail, download).                                 
 Il serziozio A U T O R I Z Z A Z I O N I   Z T L è un progetto del Comune di Modena, con il quale il Comune di Montefiorino  e' convenzionato al fine di caricare la banca dati delle targhe degli autoveicoli destinati al trasporto delle persone con deambulazione ridotta e titolari di contrassegno invalidi.
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Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).